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05 luglio 2007
Critiche e limiti
Allo studente però non saranno sfuggite alcune difficoltà che si incontrano nel cercare di introdurre elementarmente i principi della meccanica newtoniana in maniera logicamente rigorosa e completamente soddisfaciente. Le difficoltà più ovvie si hanno, ad esempio, nel precisare il sistema di riferimento in cui il principio così introdotto è stabilito: sono già note le difficoltà di definizione di sistemi inerziali con ragionamenti di successive approssimazioni ed estrapolazioni e la conseguente difficoltà di determinare sperimentalmente tali sistemi.
In un vastissimo campo di applicazioni però la meccanica classica è un'ottima approssimazione delle nuove teorie sviluppate in seguito ad essa, e le correzioni che andrebbero apportate sono del tutto trascurabili. Inoltre, va sottolineata l'importanza della meccanica classica per le prospettive che tali risultati hanno aperto in un gran numero di fenomeni complessi, non solo in fisica ma anche in altre scienze, in economia, e nelle scienze sociali.
Colpe

02 luglio 2007
La caverna.
Strange infatuation seems to grace the evening tide

E' il caso di dirlo, sono alcune-cose-dipendente. Soltanto alcune cose hanno il potere di crearmi assuefazione; sono rare e sempre quelle, ed ecco che se ne scopro una nuova sono spesso spaventato. Perchè le mie ossessioni sono quasi irresistibili, mi sembra di non viverne abbastanza e voglio sempre che ci siano un poco ancora. Piango quando una di queste non mi appartiene più, la vorrei di nuovo e non mi sembra di resistere. Non mi abbasso a tutti i vizi della terra, sono forte con la mente a volontà: ma per queste alcune-cose non c'è verso di placarmi, urlo forte stringo i denti ma pretendo di toccarle. L'altro giorno mi accorgevo di una nuova mia ossessione, era tanto che non era così forte, una new entry. Quando capita così mi trovo stretto e circondato: provo subito a evitare questa cosa che mi turba, ma lo so e ci ho fatto il callo, vince sempre l'ossessione. Non ci riesco quasi mai a far passare il desiderio. Questa sera tre persone mi ricordano il misfatto, con la voce un po' gracchiante, quelle stridule chitarre, e il loro ambiguo e sicurissimo sfilarsi dai clichè.
Io vedrò di respirare, tra un ascolto e un batticuore; anche se mi mancherà sempre qualcosa accanto a me. Perchè quando non ci sta quello che voglio io sono un niente.
01 luglio 2007
I Can't Replace
Percorri le strade veloce come un razzo, canzone mia. E non fermarti ai semafori, corri, non guardarti intorno mentre curvi, non esitare mai un momento. Sali nel cielo, supera le macchine e il traffico e le persone che non sanno cosa stanno rallentando, fatti trascinare dai gabbiani, unisciti alle correnti, diventa amica del vento. Poi fermati quando sai che devi fermarti, passa piano sotto lo stipite della finestra. E sussurrati dentro le orecchie di chi sai, delicatamente, piano, senza forzare troppo.
Parti ora però.
Aiutami.
30 giugno 2007
Distruttore

I got soul but I'm not a soldier
I got soul but I'm not a soldier
I got soul but I'm not a soldier
I got soul but I'm not a soldieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeer
26 giugno 2007
Sonnet - A.K.A. The Verve Reunion

Che sorpresa, questa dei Verve. Roba ufficializzata proprio oggi, con tanto di comunicato stampa, mica cazzi. Non si torna più indietro. I ragazzi son di nuovo tutti insieme.
My friend and me
Looking through her red box of memories
Faded I'm sure
But love seems to stick in her veins you know
Yes, there's love if you want it
Don't sound like no sonnet, my lord
Yes, there's love if you want it
Don't sound like no sonnet, my lord
My lord
Why can't you see
That nature has its way of warning me
Eyes open wide
Looking at the heavens with a tear in my eye
Yes, there's love if you want it
Don't sound like no sonnet, my lord
Yes, there's love if you want it
Don't sound like no sonnet, my lord
My lord
24 giugno 2007
Il peso del mondo
Non ci riesco, a lasciare che tu cada; ma non voglio più toccarti senza un filtro, ti rispetto nel tuo triste abbandonarmi: e quindi metto questo mondo tra te e me. Così quando reggo lui reggo anche te. Sì lo sforzo non è poco, le maree a infastidirmi prima a destra e poi a sinistra; la Muraglia, poi, mi preme forte sul sedere; le piramidi (fortuna!) stanno in alto e non feriscono. Sento voci che mi dicono "sta attento!", prima in arabo e francese, poi in turco poi in inglese. Le popolazioni della terra a guardarmi, occhi lucidi e speranza: ma i pensieri su di loro non mi colgono un momento, sono teso alla metà dell'equatore. Dove dolce, ci stai tu.
Ogni volta che mi chiami e mi urli "vieni!", ecco l'ansia di toccarti tutto il corpo.
Allora sbatto il mondo s'uno strano pavimento di galassie: ecco in mare gli Tsunami, e nell'aria riversarsi tutto il cancro dei vulcani. Le disgrazie si condensano su loro, ma non voglio che poi tocchino anche te. Così: corro a piedi nuoto in mare salto in cielo: la distanza antipodale sembra smettere in un lampo ed ecco te che mi sorridi, io ti prendo e ti sollevo: e tutto il mondo torna in pace.
Ogni volta che mi baci poi si stringono i miei pugni.
E il pianeta che tenevo tra le mani si contrae si polverizza, spargo zucchero di mondo sul tuo volto ad addolcirti ancor di più.
A te bastan due parole e un solo gesto, per cambiare l'universo.
18 giugno 2007
Accident, and Emergency
Dopo il pride di sabato scorso, dove la nostra presenza era scontata e divertita, mi ci voleva proprio una frociata come quella che vi presento qui, così delicata ed originale, per confermare la mia teoria. Sono sempre più convinto infatti che gli omosessuali, pian pianino, conquisteranno il mondo: con quel modo gentile di essere un pixel sopra a tutti gli altri. E non penso sia una cattiva cosa, anzi: la razza umana mi preoccupa più per la proliferazione, che non per l'estinzione.
16 giugno 2007
Sensazioni del mattino.
te che mi guardi e sorridi col viso addolcito le spalle un po' curve e il tuo modo di sbattere gli occhi.
E nulla mi basta a placare quel senso
di mani a toccarmi la pelle.
10 giugno 2007
Mika - Relax, Take It Easy
Seguo alla lettera il suo consiglio e mi rilasso. E se, come me, pensavate che dopo Grace Kelly vi sareste liberati di lui, dimenticatelo: questa roba è pop, della specie più subdola e magnetica. Quest'estate dovremo stare zitti e farcene una ragione: take it easy.
09 giugno 2007
Push your head towards the air
If I lay face down on the ground
Would you walk all over me?
Have we learnt what we set out to learn?
Well then love, we will see
Now don't drown in your tears babe
Push your head towards the air
Now don't drown in your tears babe
I will always be there
When you fall and you can't find your way
Push your hand up to the sky
I will run just to
To be by your side
Don't you ever bat an eye
Now don't drown in your tears babe
Push your head towards the air
Now don't drown in your tears babe
I will always be there
But I will tear the price from your head
Keep you from harm
That's what you said
There's people climbing out of their cars
Lying in the roadside
Trying to glimpse at the dead
Now don't drown in your tears babe
Push your head towards the air
Now don't drown in your tears babe
I will always be there
A lack of color
E' proprio questo che mi sorprende di me in questo sabato di nulla-fare autogestito. Non ho desideri del cuore, non ho bisogni: eppure sono allegro. In una vita passata tra il vuoto dell'assenza d'amore e l'ansie dall'amore provocatemi, tutta questa sensazione mi sembra strana, quasi surreale; aspetto il suono della sveglia da un momento all'altro, col sogno che si sgonfia appena dopo. E invece sono sveglio, sono vivo, sono senza amore, e sono felice: quindi si può. Si può vivere in uno anche in un mondo dove tutto è teso al due; sembra di muoversi in una stanza colorata da Kandinskji, poi guardarsi allo specchio e scoprirsi in bianco e nero. Due dimensioni, in un universo che di dimensioni ne ha infinite, come le tonalità di rosso e verde. E io non ho paura di tutto questo; non è coraggio, è consapevolezza che è tutto calcolato, è tutto finto, e che quindi, per la prima volta in tanti anni, è tutto vero. Questa mancanza di colore non mi spaventa, quindi.
If you feel discouraged
That there's a lack of color here
Please don't worry lover
It's really bursting at the seems
Absorbing everything
The spectrum's a to z
03 giugno 2007
His Dark Materials: The Golden Compass - Official Teaser
La trilogia più bella nella letteratura di questi ultimi tempi, Queste Oscure Materie di Pullmann, sta per avere la sua traduzione cinematografica. Io aspetto in trepidante attesa, consapevole che forse, per quello che ha significato il libro nella mia infanzia, sto per assistere al più grande evento cinematografico della mia esistenza. A presto per nuove notizie, stay tuned. Vi terrò aggiornati.

