"I'm unclean, a libertine
And every time you vent your spleen,
I seem to lose the power of speech,
Your slipping slowly from my reach.
You grow me like an evergreen,
You never see the lonely me at all.
I... take the plan, spin it sideways.
I... fall.
Without you, I'm nothing.
Without you, I'm nothing.
Without you, I'm nothing.
Without you, I'm nothing at all."
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28 ottobre 2007
02 luglio 2007
Strange infatuation seems to grace the evening tide

E' il caso di dirlo, sono alcune-cose-dipendente. Soltanto alcune cose hanno il potere di crearmi assuefazione; sono rare e sempre quelle, ed ecco che se ne scopro una nuova sono spesso spaventato. Perchè le mie ossessioni sono quasi irresistibili, mi sembra di non viverne abbastanza e voglio sempre che ci siano un poco ancora. Piango quando una di queste non mi appartiene più, la vorrei di nuovo e non mi sembra di resistere. Non mi abbasso a tutti i vizi della terra, sono forte con la mente a volontà: ma per queste alcune-cose non c'è verso di placarmi, urlo forte stringo i denti ma pretendo di toccarle. L'altro giorno mi accorgevo di una nuova mia ossessione, era tanto che non era così forte, una new entry. Quando capita così mi trovo stretto e circondato: provo subito a evitare questa cosa che mi turba, ma lo so e ci ho fatto il callo, vince sempre l'ossessione. Non ci riesco quasi mai a far passare il desiderio. Questa sera tre persone mi ricordano il misfatto, con la voce un po' gracchiante, quelle stridule chitarre, e il loro ambiguo e sicurissimo sfilarsi dai clichè.
Io vedrò di respirare, tra un ascolto e un batticuore; anche se mi mancherà sempre qualcosa accanto a me. Perchè quando non ci sta quello che voglio io sono un niente.
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