
Per rosicare meno pensando a Brandon Flowers, domani, mentre canterà Read My Mind senza di me, ho deciso di ripensare ad alcuni dei concerti in cui l'impavido fK era presente, con le sue sguaiate urla e le sue mani in aria.
Ho pensato a una serie di ricordi in uno pseudo-ordine di intensità decrescente, che non vuol dire niente, quando si parla di sequenze di emozioni. Non è tutto, ovviamente. Sono i più grandi, i più belli, i più forti. Quelli che mi porto dentro, quelli che mi vengono in mente ora, quelli che mi hanno dato qualcosa, anche poco, anche pochissimo. Oppure tanto, tantissimo.
Eccoli.
1.
Radiohead - Firenze, Piazzale Michelangelo
2.
Coldplay - Bologna, Palamalaguti
3.
Muse - Roma, Palladium
4.
Placebo - Roma, Palaeur (oggi Palalottomatica)
5.
R.E.M. + Green Day - Imola, Heineken Jammin' Festival 2005
6.
Depeche Mode - Roma, Stadio Olimpico
7.
Massive Attack - Roma, Ippodromo di Capannelle
8.
Oasis + Counting Crows - Imola, Heineken Jammin' Festival 2000
9.
AIR - Roma, Ippodromo di Capannelle
10.
Franz Ferdinand - Firenze, Sashall
11.
Muse - Firenze, Sashall
12.
Carmen Consoli - Roma, Villaggio Globale
13.
Placebo + Skin + Marlene Kuntz - Roma, CocaCola Live @ Mtv
14.
Patty Smith - Roma, Auditorium
15.
Blonde Redhead - Roma, Villa Ada
16.
Offspring + Placebo + Incubus - Imola, Heineken Jammin' Festival 2001
17.
Lamb - Roma, Villa Borghese
18.
Subsonica - Roma, Palalottomatica
19.
Peaches - Roma, Circolo degli Artisti
20.
Gianna Nannini - Roma, Auditorium
21.
Dream Theater - Roma, Palaeur (oggi Palalottomatica)
22.
Mercury Rev + Oasis - Imola, Heineken Jammin' Festival 2005
23.
Alanis Morissette - Roma, Piazza del Popolo
24.
AIR - Roma, Teatro Argentina
25.
Muse - Milano, Rolling Stone
Mancano molti alla lista. E non parlo solo di concerti a cui sono andato e che non meritano di entrare in una top 25. Parlo soprattutto di concerti a cui
sarei voluto andare, gruppi che avrei voluto vedere live, gli u2, i blur, gli editors, i deus, i killers (ancora, sigh), e mille altri di cui ora, nel sonno, mi dimentico il nome. La lista si amplierà presto, spero.
Mi risulta difficile, però, imaginare qualcuno che possa prendere il primo posto. Perchè è difficile immaginare qualcosa di più emozionante della voce incerta di Thom che intona, a cappella, queste parole:
And for a minute there, I lost myself, I lost myselfAnd for a minute there, I lost myself, I lost myself