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02 febbraio 2009

London/2


Mi sveglio la mattina è c'è neve ovunque, come nei film, quando i bambini non vanno a scuola ed urlano contenti. Anch'io non vado a scuola, urlo contento.
Le ore di sonno sono poche, anche le ambizioni, anche le possibilità. Il cuore di milioni è come il mio, alla ricerca di che cosa? Di qualcosa. Un lavoro, una casa, una vita indipendente. Quando le mani si muovono spinte da forze altrui, è vita quella? Quando non sei tu a a decidere, quando devi chiedere il permesso per ogni cosa, quando ti seti umiliato davanti ai tuoi più piccoli desideri? Non è vita.
Voglio una vita e vengo qua a cercarne pezzi. Dalla finestra vedo bianco. Il bianco del vuoto? O della purezza? Il bianco di nessun colore.
Davanti a me c'è un crocevia.
Non c'è niente all'orizzonte, solo strade verso strade.

31 gennaio 2009

London/1

Il divano è un po' scomodo, picchia sulle anche. Dalla finestra uno spiffero gelido; 6 gradi di massima. Guardo il cellulare, non c'è niente.
Mi sveglio con un brivido che mi attraversa le spalle, il piumone è troppo corto e ho scelto i piedi. La stanza è illuminata appena da una luce scura, densa. Apro il mio libro, riesco a leggere qualcosa ma lo sforzo sugli occhi è troppo grande. Devo alzarmi.
Mi infilo un maglione a righe. Mio. Accendo la lampada e vedo appena di più. Arrivo alla macchinetta del caffè senza ragionarci troppo; la preparo ma sto attento, 'ché qui è tutto diverso. La moka si attacca alla corrente, cristo santo.
Ormai sono troppo sveglio e non ho voglia di leggere. Non ci sono rumori in casa. Gli altri dormono ancora.
Infilo le pantofole, il calore ai piedi mi rilassa per un po'. Passeggio. Apro il computer, leggo un po' di notizie qua e là. Le previsioni del tempo danno Sunny Intervals, sulla BBC. Guardo fuori e vedo soltanto nuvole. Evidentemente sono nell'intervallo sbagliato.
Il caffè esce e la macchinetta suona. Bip, bip, bip, cristo santo. Scaldo un po' di latte dentro a un pentolino arrugginito, lo macchio un po', ancora un po', metà e metà. Lo avvicino alle labbra e la tazza mi cade, la seguo con gli occhi finché è quasi per terra.
Mi sveglio di nuovo. Questa volta per davvero.

C'è luce, il divano è un po' scomodo ma non mi lamento; 6 gradi di massima, ma il piumone mi copre per bene e non ho freddo. Sul cellulare ho un messaggino. Sei tu.

Tutto sommato la vita quassù non è male.
Mi basta poco a farmi sorridere.

24 gennaio 2009

If the world ends (i hope you are here with me)

I just about managed to forget you
when you appear in a dream
and you're even more beautiful there than i remember you being
so i've come to decide that fate
is telling me you will not go
and considering this
i want you to know


if the world ends
i hope you're here with me
i think we could laugh just enough
to not die in pain
if the world ends
it won't finish you
you're not the type they can capture
you flit like a fly catcher
they can't pin you down
can't pin you down

in my dream you were playing with
buckets of sand
and water was running through both of your hands
and i dont think
i ever heard you speaking
cause i was too wrapped up in the dream
i was dreaming
so if the world ends
i hope you're by my side
i don't think with you here
it will be too much pain

and when you cry
darling i wish you'd feel my love
your heart is way beyond capture
flitting like a fly catcher
they can't pin you down
whoa, they can't pin you down
can't pin you down
can't pin you down
can't pin you down

21 agosto 2007

I'll do my best now, but you've been gone for so long

Sono qui.
Ho sentito il desiderio ed ho provato le emozioni che cercavo, forse inoltre qualcun'altra inaspettata che di certo mi ha un po' colto di sorpresa. Ho trovato i posti giusti, le strade corrette, le case che voglio. Ho pensato a chi dovevo e ho rivoltato pasti e idee. Mi sono fatto un po' coraggio per trovare le parole, dire addio a tutte le cose troppo vecchie: ora so di essere pronto.
Son partito senza mete e son tornato con dei bivi. Ho fatto spazio nel cervello per poterti contenere ed ora so quello che voglio. Scrivo questo perchè presto possa leggerlo anche tu.

Non c'è posto tra i miei organi per altri esseri umani.
Voglio viverti più a lungo: Londra è dove voglio farlo.


I swam across
I jumped across for you
Oh all the things you do
Cause you were all yellow

11 agosto 2007

Vi saluto, ancora.

Vado a cacciare streghe, ad occuparmi del resto. Vado a pensare all'impensabile, a ritrovare un po' di me che sta lì sparso.
Vado via per un poco: e tu accoglimi, Londra; non tenermi come un organo in rigetto. Non ho tutte 'ste pretese. Sono il fonico ed il sarto quest'estate, perchè arrivi alla regia c'è ancora tempo. Rendi il tutto più piacevole ed elimina chi devi dal mio cuore.
I feel so British.
s.

p.s.
Dato che ancora credo nell'amore, vi mando tutti affanculo.