I just about managed to forget you
when you appear in a dream
and you're even more beautiful there than i remember you being
so i've come to decide that fate
is telling me you will not go
and considering this
i want you to know
if the world ends
i hope you're here with me
i think we could laugh just enough
to not die in pain
if the world ends
it won't finish you
you're not the type they can capture
you flit like a fly catcher
they can't pin you down
can't pin you down
in my dream you were playing with
buckets of sand
and water was running through both of your hands
and i dont think
i ever heard you speaking
cause i was too wrapped up in the dream
i was dreaming
so if the world ends
i hope you're by my side
i don't think with you here
it will be too much pain
and when you cry
darling i wish you'd feel my love
your heart is way beyond capture
flitting like a fly catcher
they can't pin you down
whoa, they can't pin you down
can't pin you down
can't pin you down
can't pin you down
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24 gennaio 2009
21 settembre 2008
05 settembre 2008
01 settembre 2008
12 agosto 2008
Made me cry.
Let us make amends
We're not overly good friends
But it's not heaven without you
You can have it all
We'll see mountains fall
But it's not heaven without you
Let us make amends
We're not overly good friends
But its not heaven without you
You can have it all
We'll see mountains fall
But its not heaven without you
It's a symphony distorting
When we're not talking
But its not heaven without you
And I'm not burning benches
'Cause the ash will make me choke
It was me who always spluttered
Every time we spoke
You can have it all
There's just something different
With the air about you
The signs, the shapes, the numbers
Then give me a clue
You can have it all
And I'm not burning benches
'Cause the ash will make me choke
It was me who always spluttered
Every time we spoke
You can have it all
18 luglio 2008
03 luglio 2008
L'ho fatto di nuovo.
The broken clock is a comfort, it helps me sleep tonight
Maybe it can stop tomorrow from stealing all my time
I am here still waiting though i still have my doubts
I am damaged at best, like you've already figured out
I'm falling apart, I'm barely breathing
With a broken heart that's still beating
In the pain is there is healing
In your name I find meaning
So I'm holdin' on, I'm holdin' on, I'm holdin' on
I'm barely holdin' on to you
The broken locks were a warning you got inside my head
I tried my best to be guarded, I'm an open book instead
I still see your reflection inside of my eyes
That are looking for a purpose, they're still looking for life
I'm falling apart, I'm barely breathing
with a broken heart that's still beating
In the pain is there is healing
In your name I find meaning
So I'm holdin' on, I'm holdin' on, I'm holdin' on
I'm barely holdin' on to you
I'm handin' on another day
Just to see what you will throw my way
And I'm handing on to the words you say
You said that I will be ok
The broken lights on the freeway left me here alone
I may have lost my way now, haven't forgotten my way home
13 aprile 2008
Louvre

Come il custode della stanza tredici, anche io mi sveglio con altri pensieri in testa. Poi mi torna in mente tutto il mondo della sera prima e mantengo la calma a fatica. Perchè anche io osservo qualcosa di speciale. E proprio come lui, anche io ne sono responsabile.
Come il custode della stanza tredici, anche io ho l'amore in bilico.Anche io mi annoio di fronte all'infinitamente bello.
10 aprile 2008
In love
"You were a child
Crawling on your knees toward him
Making momma so proud
But your voice is too loud
We like to watch you laughing
Picking insects off of plants
No time to think of consequences"
E' così che mi sono innamorato.
oppure la frase giusta è:
E così mi sono innamorato.
Boh.
Crawling on your knees toward him
Making momma so proud
But your voice is too loud
We like to watch you laughing
Picking insects off of plants
No time to think of consequences"
E' così che mi sono innamorato.
oppure la frase giusta è:
E così mi sono innamorato.
Boh.
23 marzo 2008
The passenger seat
I roll the window down
And then begin to breathe in
The darkest country road
And the strong scent of evergreen
From the passenger seat as you are driving me home.
Then looking upwards
I strain my eyes and try
To tell the difference between shooting stars and satellites
From the passenger seat as you are driving me home.
"Do they collide?"
I ask and you smile.
With my feet on the dash
The world doesn't matter.
When you feel embarrassed then i'll be your pride
When you need directions then i'll be the guide
For all time.
For all time.
[buona pasqua]
01 marzo 2008
Plastilina
"Non hai sentimenti"
"..."
"Posso dirti quello che voglio tanto non ti ferirò mai"
"..."
"Perchè tu non soffri mai"
"..."
"Tanto appena finisco di parlare torni alla tua vita"
"..."
"Alle tue fottute cose, al tuo studio"
"..."
"Sei un programma sai"
"..."
"Uno stupido programma per computer"
"..."
"Prevedibile come tutti i programmi"
"..."
"Le cose ti rimbalzano addosso, non ti sbilanci mai, mai un urlo, mai una cosa sincera"
"..."
"E la cosa assurda è che sei contento così, tu"
"..."
"Te ne stai buono e carino lì, con quella tua faccia da cazzo, e sei contento così"
"..."
"Nemmeno mi parli, tanto cosa potresti dirmi, sarebbe la solita risposta giusta al momento giusto, la solita puttanata"
"..."
"Con il tuo buonismo, il tuo buonismo di merda"
"..."
"Qualcuno potrebbe sbatterti a un muro e tu lì con quello sguardo ebete a farti insultare, a cercare qualcosa di buono"
"..."
"Non in tutto c'è del buono sai"
"..."
"Non in tutto"
"..."
"Posso dirti quello che voglio tanto non ti ferirò mai"
"..."
"Perchè tu non soffri mai"
"..."
"Tanto appena finisco di parlare torni alla tua vita"
"..."
"Alle tue fottute cose, al tuo studio"
"..."
"Sei un programma sai"
"..."
"Uno stupido programma per computer"
"..."
"Prevedibile come tutti i programmi"
"..."
"Le cose ti rimbalzano addosso, non ti sbilanci mai, mai un urlo, mai una cosa sincera"
"..."
"E la cosa assurda è che sei contento così, tu"
"..."
"Te ne stai buono e carino lì, con quella tua faccia da cazzo, e sei contento così"
"..."
"Nemmeno mi parli, tanto cosa potresti dirmi, sarebbe la solita risposta giusta al momento giusto, la solita puttanata"
"..."
"Con il tuo buonismo, il tuo buonismo di merda"
"..."
"Qualcuno potrebbe sbatterti a un muro e tu lì con quello sguardo ebete a farti insultare, a cercare qualcosa di buono"
"..."
"Non in tutto c'è del buono sai"
"..."
"Non in tutto"
04 febbraio 2008
S.3
Mi hai insegnato a fuggire l’odio, a evitare il dolore. Mi hai guidato la mano quando ero nel buio e mi hai ammaestrato sui turbinii dell’amicizia. In te ho trovato ristoro, la pace dei sensi quando tornavo a casa, il cibo sempre caldo e il letto fatto. Io che mi sentivo il più indifeso, con te ero il meno attaccabile, lo scudo mio fatto di te. Mi hai annoiato con le tue ramanzine, i tuoi rimproveri che conosco già tutti, ti stimo per questo. L’esperienza è grazie a te, il dono della pazienza e la mia volontà, il mio è un noviziato senza traumi.
Ma non mi hai insegnato a fuggire l’amore; parlandomi del mondo e dei suoi mille pericoli non lo hai mai menzionato. Eppure è per questo che oggi sto male, un sentimento finito è sufficiente a biasimare il tuo dono infinito. Dimmi dunque o madre mia, perché non mi hai tirato via da questo buco nero, perché non hai impedito che scavassi nell’alveo del mio orgoglio? Non ti immolo, però. Cerco subito una preda meno giusta.
Perché in guerra e nell’amore tutto vale.
Ma non mi hai insegnato a fuggire l’amore; parlandomi del mondo e dei suoi mille pericoli non lo hai mai menzionato. Eppure è per questo che oggi sto male, un sentimento finito è sufficiente a biasimare il tuo dono infinito. Dimmi dunque o madre mia, perché non mi hai tirato via da questo buco nero, perché non hai impedito che scavassi nell’alveo del mio orgoglio? Non ti immolo, però. Cerco subito una preda meno giusta.
Perché in guerra e nell’amore tutto vale.
S.2
Caro vecchio, le tue mani rugose mi riscaldano il viso mentre mi trascini verso te per darmi un bacio di congedo, Che dio ti benedica, mi sussurri all'orecchio come sempre. L'imbarazzo dello schifo lo nascondo bene, la gioia per l'affetto che mi dai invece no, che disgraziato. E poi sei morto. Defunto tu, che mi hai lasciato nella mente un ruolo a tutto: questo è giusto e questo no, ripetevi, e quando sbagli troppe volte vai all’inferno. Ed io che a quel marasma in fiamme ci credevo, pieno dell’ingenuità di un piccolino, mi ritiravo accanto al letto a dire un po’ di Ave Marie per perdonare quella visitina in bagno e quella mano.
Caro vecchio so che non mi puoi ascoltare ma c’è qualcosa che avrei detto solo a te, che pure non mi consolavi nei miei pianti, e io ti odiavo, oh quale spreco di disprezzo. In questi giorni mi manchi più che mai, mi manca il cibo la domenica, le mele l’aglio e il vino. E poi quel senso di tensione che emanavi, sempre vigile a scappare, di chi è stato in mezzo a bombe, e morti, e aerei. C’è qualcosa che avrei detto solo a te, ed è l’amore, la pazzia. Raccontandoti avrei guardato in basso, le guance arrossate di vergogna. E poi tu mi avresti spinto via dicendo: no, non sei uno schiavo. Ma tra le mille sfumature avrei capito: sì, vale la pena.
Eravamo uguali, noi due. Per questo quando mi chiedono di te rispondo solo con le ciglia.
Caro vecchio so che non mi puoi ascoltare ma c’è qualcosa che avrei detto solo a te, che pure non mi consolavi nei miei pianti, e io ti odiavo, oh quale spreco di disprezzo. In questi giorni mi manchi più che mai, mi manca il cibo la domenica, le mele l’aglio e il vino. E poi quel senso di tensione che emanavi, sempre vigile a scappare, di chi è stato in mezzo a bombe, e morti, e aerei. C’è qualcosa che avrei detto solo a te, ed è l’amore, la pazzia. Raccontandoti avrei guardato in basso, le guance arrossate di vergogna. E poi tu mi avresti spinto via dicendo: no, non sei uno schiavo. Ma tra le mille sfumature avrei capito: sì, vale la pena.
Eravamo uguali, noi due. Per questo quando mi chiedono di te rispondo solo con le ciglia.
S.
Ricordi per caso che suoni facevo quel giorno quando tu, con gli occhi al cielo ed i capelli un poco mossi, mi parlavi del tuo mondo, ed io che ti ascoltavo non capivo il perchè tutti quei gesti mi sembrassero assoluti? Ricordi il rumore del silenzio che mi usciva dalle labbra, il boato della mia inettitudine mentre, curioso, giocavo con i dadi del tuo destino? Scrivevo parole d’amore, a quei tempi, ne avevo sempre di nuove; mi trovavo a mio agio con i fiori e i profumi perché in quelli scoprivo l’aspetto di te, che eri in me.
Stasera, invece, lemmi nuovi non ne ho: quelli vecchi mi imbarazzano, non li meriti e per questo scappo via. Mi nascondo dietro al sottile di una sigaretta accesa, dietro al vetro terso di una bottiglia già vuota. Invento malanni e tra un bicchiere e l’altro finisco per crederci anch’io. Poi è l’ultimo tiro, si rivela confortante, le volute mi rispondono con una voce che è la tua. Dammi un bacio, mi chiedi. D’accordo.
Quello che non uccide, fortifica.
Stasera, invece, lemmi nuovi non ne ho: quelli vecchi mi imbarazzano, non li meriti e per questo scappo via. Mi nascondo dietro al sottile di una sigaretta accesa, dietro al vetro terso di una bottiglia già vuota. Invento malanni e tra un bicchiere e l’altro finisco per crederci anch’io. Poi è l’ultimo tiro, si rivela confortante, le volute mi rispondono con una voce che è la tua. Dammi un bacio, mi chiedi. D’accordo.
Quello che non uccide, fortifica.
03 novembre 2007
I’m a high school lover and you’re my favorite flavor.
"Via, non fare così!" esclamò la povera Regina, torcendosi le mani angosciata. "Pensa a quanto sei grande. Pensa a quanta strada hai fatto oggi. Pensa a che ore sono. Pensa a qualsiasi cosa, ma non ti mettere a piangere!"
Alice non poté fare a meno di scoppiare a ridere nel bel mezzo del pianto. "Si può smettere di piangere solo pensando a delle cose?", domandò.
"È così che si fa" rispose la Regina con grande decisione: "perché, vedi, non si possono fare due cose insieme. Pensiamo alla tua età, per cominciare: quanti anni hai?"
"Sette e mezzo, esatti esatti".
"Non occorre che tu me li dica proprio esatti" osservò la Regina. "Ti credo lo stesso. Adesso però ti darò io qualcosa a cui credere. Io ho centouno anni, cinque mesi, e un giorno".
"Non ci POSSO credere!" esclamò Alice.
"No?" disse la Regina in tono di compassione. "Provaci ancora: fai un lungo respiro e chiudi gli occhi".
Alice scoppiò a ridere. "È inutile che ci provi", disse. "Non si può credere a una cosa impossibile".
"Oserei dire che non ti sei allenata molto" disse la Regina. "Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz'ora al giorno. A volte, riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione".
Alice non poté fare a meno di scoppiare a ridere nel bel mezzo del pianto. "Si può smettere di piangere solo pensando a delle cose?", domandò.
"È così che si fa" rispose la Regina con grande decisione: "perché, vedi, non si possono fare due cose insieme. Pensiamo alla tua età, per cominciare: quanti anni hai?"
"Sette e mezzo, esatti esatti".
"Non occorre che tu me li dica proprio esatti" osservò la Regina. "Ti credo lo stesso. Adesso però ti darò io qualcosa a cui credere. Io ho centouno anni, cinque mesi, e un giorno".
"Non ci POSSO credere!" esclamò Alice.
"No?" disse la Regina in tono di compassione. "Provaci ancora: fai un lungo respiro e chiudi gli occhi".
Alice scoppiò a ridere. "È inutile che ci provi", disse. "Non si può credere a una cosa impossibile".
"Oserei dire che non ti sei allenata molto" disse la Regina. "Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz'ora al giorno. A volte, riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione".
02 novembre 2007
You got my ends and my beginnings mixed up.
"Vuoi dirmi, per piacere, da che parte devo andare adesso?" chiese Alice.
"Dipende molto dal luogo dove vuoi andare", rispose lo Stregatto.
"Fa lo stesso per me, da una parte o dall'altra..." disse Alice, "purchè vada da qualche parte!"
"Oh certo che ci arriverai!" disse lo Stregatto. "Non hai che da camminare".
Alice capì che aveva ragione e tentò un'altra domanda: "Che razza di gente c'è in questi dintorni?", chiese.
"Da questa parte", rispose lo Stregatto, facendo un cenno con la zampa destra, "abita un Cappellaio e da questa parte, indicando con l'altra zampa, abita una Lepre di Marzo. Visita l'uno o l'altra, sono tutt'e due matti".
"Ma io non voglio andare dove c'è gente matta!" disse Alice.
"Oh non ne puoi fare a meno", disse lo Stregatto. "Qui siamo tutti matti. Io sono matto, tu sei matta".
"Come sai che io sia matta?", domandò Alice.
"Tu sei matta", disse lo Stregatto, "altrimenti non saresti venuta qui".
"Dipende molto dal luogo dove vuoi andare", rispose lo Stregatto.
"Fa lo stesso per me, da una parte o dall'altra..." disse Alice, "purchè vada da qualche parte!"
"Oh certo che ci arriverai!" disse lo Stregatto. "Non hai che da camminare".
Alice capì che aveva ragione e tentò un'altra domanda: "Che razza di gente c'è in questi dintorni?", chiese.
"Da questa parte", rispose lo Stregatto, facendo un cenno con la zampa destra, "abita un Cappellaio e da questa parte, indicando con l'altra zampa, abita una Lepre di Marzo. Visita l'uno o l'altra, sono tutt'e due matti".
"Ma io non voglio andare dove c'è gente matta!" disse Alice.
"Oh non ne puoi fare a meno", disse lo Stregatto. "Qui siamo tutti matti. Io sono matto, tu sei matta".
"Come sai che io sia matta?", domandò Alice.
"Tu sei matta", disse lo Stregatto, "altrimenti non saresti venuta qui".
01 novembre 2007
It took me by surprise I felt so good to be alive.
"Che cosa sai di questa faccenda?" chiese il Re ad Alice.
"Niente", rispose Alice.
"Niente di niente?" insistette il Re.
"Niente di niente" disse Alice.
"Questo è molto rilevante" disse il Re rivolto ai giurati, i quali stavano appunto per annotarlo sulle lavagne quando si intromise il Coniglio Bianco:
"Irrilevante, intendeva dire Sua Maestà, è ovvio" disse in tono rispettosissimo ma accigliandosi e facendo strane morfie al Re.
"Irrilevante, intendevo, è ovvio" si affrettò a dire il Re, ripetendo fra sè sottovoce "rilevante, irrilevante, irrilevante, rilevante".
Quasi cercasse di decidere quale delle due parole suonasse meglio.
"Niente", rispose Alice.
"Niente di niente?" insistette il Re.
"Niente di niente" disse Alice.
"Questo è molto rilevante" disse il Re rivolto ai giurati, i quali stavano appunto per annotarlo sulle lavagne quando si intromise il Coniglio Bianco:
"Irrilevante, intendeva dire Sua Maestà, è ovvio" disse in tono rispettosissimo ma accigliandosi e facendo strane morfie al Re.
"Irrilevante, intendevo, è ovvio" si affrettò a dire il Re, ripetendo fra sè sottovoce "rilevante, irrilevante, irrilevante, rilevante".
Quasi cercasse di decidere quale delle due parole suonasse meglio.
08 ottobre 2007
E ciò che vedi perso, è perso.
"Fulsere quondam candidi tibi soles,
Cum ventitabas quo puella ducebat
Amata nobis quantum amabitur nulla."
[Un'altra vita, saremo onesti. Saremo capaci di tacere.]
Cum ventitabas quo puella ducebat
Amata nobis quantum amabitur nulla."
[Un'altra vita, saremo onesti. Saremo capaci di tacere.]
03 agosto 2007
Io e Io
Era stato fantastico rivederci, anche solo per un giorno.
E mi venne in mente quella vecchia battuta, sapete, quella dove c'è un tale che va dallo psicanalista e dice: "Dottore, mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina".
E il dottore gli dice: "E perché non lo interna?", e il tale risponde: "E a me dopo le uova chi me le fa?".
Beh, credo corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti di coppia.
E cioè che sono assolutamente irrazionali, e pazzi, e assurdi ma credo che continuino perché la maggior parte di noi, ha bisogno di uova.
[Woody Allen]
E mi venne in mente quella vecchia battuta, sapete, quella dove c'è un tale che va dallo psicanalista e dice: "Dottore, mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina".
E il dottore gli dice: "E perché non lo interna?", e il tale risponde: "E a me dopo le uova chi me le fa?".
Beh, credo corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti di coppia.
E cioè che sono assolutamente irrazionali, e pazzi, e assurdi ma credo che continuino perché la maggior parte di noi, ha bisogno di uova.
[Woody Allen]
09 luglio 2007
I am all things that you choose to ignore
All I need è la canzone dell'amore incondizionato, senza se e senza ma. E' la canzone del volere senza avere. All I need è l'anima di due persone in una. E' forza e bellezza. E' la canzone di chi da senza ricevere perchè non vuole ricevere. All I need è la canzone dell'adorazione, è la canzone del divinizzare, è la canzone di chi si sente inferiore, è la canzone di chi farebbe di tutto pur di sfiorarti. All I need è la canzone del bisogno, è preghiera, è canto, è poesia, è prosa. All I need è rivolta a chi ci crede ancora, a tutta quella cosa lì che ci hanno inculcato per anni, per secoli, dell'amore. All I need è roba per chi non ha mai pensato ci stessero prendendo in giro.
All I need è roba per me.
I'm the next act
Waiting in the wings
I'm a flash flood
Running through your ground floor
I am all things
That you choose to ignore
You are all I need
You are all I need
I'm in the middle of a picture
Lying in the leaves
I'm a cloud of moths
Who just wants to share your light
I'm an insect
Who wants to get out of the night
You only stick with me
Because there are no others
You are all I need
You are all I need
I'm in the middle of a picture
Lying in the leaves
It's all wrong
It's all right
It's all wrong
[radiohead]
All I need è roba per me.
I'm the next act
Waiting in the wings
I'm a flash flood
Running through your ground floor
I am all things
That you choose to ignore
You are all I need
You are all I need
I'm in the middle of a picture
Lying in the leaves
I'm a cloud of moths
Who just wants to share your light
I'm an insect
Who wants to get out of the night
You only stick with me
Because there are no others
You are all I need
You are all I need
I'm in the middle of a picture
Lying in the leaves
It's all wrong
It's all right
It's all wrong
[radiohead]
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