14 settembre 2007

3 - Believe

Senza dubbio la più bella pubblicità mai fatta per un videogioco.
Quello in sottofondo è Chopin, per chi non lo sapesse.

Ora lo sa.

13 settembre 2007

E' più facile mentire.


Sorreggere il peso
e lanciarlo verso il cielo:
è più facile mentire.

Guardare onestamente
nel cuore dei tuoi occhi:
è più facile mentire.

12 settembre 2007

Gravity Fest 07


In questo inizio anno che si prospetta musicalmente caldissimo, con i Klaxons e gli Editors che rallegreranno il nostro inverno, ecco a sorpresa spuntare un nuovo appuntamento. Il 21 settembre siamo all'Eur, per goderci i Cinematics, che con il loro interpolico charme sapranno far passare la serata. Gli altri non li conosco, ma 10 euro sono abbastanza pochi da farmi correre il rischio. Eccovi Keep Forgetting qui sotto, in caso non vi avessi già convinto.

11 settembre 2007

My end has a start - Editors, Roma, 22/11/07



22 novembre. Piper.
That's when anger shows.

Rime Baciate

Le tue righe vanno troppo spesso a capo, come mai? Preferisco quella prosa che si allunga sopra i dubbi ai tuoi versi troppo brevi, due certezze ed un silenzio: vorrei leggere anche il dopo, non mi piacciono i tre punti sospensivi. Mi ricordo troppe cose per poter riempire i vuoti a fantasia: ho tutto in mente, ed è per questo che mi mancano i tuoi dialoghi schiacchianti, le risposte trangugiate e digerite in un momento a provocare ancora fame, ancora voglia. Sono triste, stufo, stanco di pensare a come dar significato al già sentito, è giunta l'ora di affannarsi in nuove strofe: non è facile, bisognerà tentare in nuove lingue, virtuosismi di sintassi per scalare ciò che so ed andare oltre in territori inesplorati; quanto verde e che silenzio da lassù, vale la pena! Ecco allora, sto studiando: sto imparando come fare, dammi tempo e prendi il tuo. Stai scoprendo come me che non ci son 21 lettere ma mille? Che gli accenti vanno lì, ma pure giù, nonchè quassù? Mi rendi liquido, in te divento inchiostro. Quando sarà faremo rima: tra i tuoi denti e i miei capelli, un alfabeto.

Un congedo opportuno lascia dietro una porta sempre aperta.


10 settembre 2007

Quale sarà la mia prossima canzone preferita?

Un bel dilemma..
'Lost!', 'Cemeteries Of London', 'Violet Hill', 'Poppy Fields', '42', 'Yes!', 'Leftrightleftrightleft' o 'Rainy Day'?
Lo sapremo tra pochissimo, a quanto pare..

09 settembre 2007

Tornando da quei confini liquidi

Voglio vederti danzare
come le zingare del deserto
con candelabri in testa
o come le balinesi nei giorni di festa.
Voglio vederti danzare
come i Dervisches Tourners
che girano sulle spine dorsali
o al suono di cavigliere del Katakali.
E gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza, danza
e gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza.
E Radio Tirana trasmette
musiche balcaniche, mentre
danzatori bulgari
a piedi nudi sui braceri ardenti.

Nell'Irlanda del nord
nelle balere estive
coppie di anziani che ballano
al ritmo di sette ottavi.
Gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza, danza.
E gira tutt'intorno la stanza
mentre si danza.
Nei ritmi ossessivi la chiave dei riti tribali
regni di sciamani
e suonatori zingari ribelli.
Nella Bassa Padana
nelle balere estive
coppie di anziani che ballano
vecchi Valzer Viennesi.

08 settembre 2007

In the meanwhile..



Nel frattempo i Radiohead finivano il loro ultimo disco. Componevano, registravano, missavano, cantavano, suonavano: e finivano il loro ultimo disco. Senza preoccuparsi però di trovarsi una casa discografica e firmare un contratto.
Quindi i Radiohead finivano il loro nuovo disco, ma non lo pubblicavano per molto, molto tempo.

Cuccatevi sta chicca:

Radiohead - Follow Me Around.mp3

07 settembre 2007

Le furie del mondo intero.

"Il Signore disse a Mosè: «Va', parti. Torna in Egitto, perché sono morti quanti insidiavano la tua vita.». Mosè senza indugiare partì per il paese di Egitto, con niente in mano se non la forza del bastone di Dio.

E avvenne però che nel cammino, durante la sosta notturna, il Signore raggiunse Mosè.
E cercò di farlo morire."

[Esodo, 4, 18-24]

05 settembre 2007

Il mio aquilone volerà per sempre.

Lo hai visto tante volte.
Saprai riconoscerlo.

02 settembre 2007

Gimme Gimme (More)

Grazie a dio esiste la notte.
Grazie a dio esiste il pop.

.., I just wanna dance with you




(It's fuckin' pop, BITCH!)

01 settembre 2007

L'amore per te

Assurdo che debba scrivere il mio 500esimo post proprio su di te. Quale augurio più strano, quale momento più opportuno? Sembra tutto organizzato, ed invece non c'è niente dietro, nessuna premeditazione, nessun tentato omicidio.
Un momento per riflettere e vengono fuori alcuni pensieri sempreverdi. In fin dei conti, mi chiedo, cos'è tutto questo amore? E' quella sensazione che stringe il petto e blocca la saliva nel palato? E' quel pensiero costante che ti gira in testa da mattina a sera? E' quello sguardo che non riesci a scollarti dagli occhi, quei capelli, quelle pupille, quel giallo insistente? E' quel sentimento, lo chiamano così, sentimento, che ti spinge a fare cose sempre più folli senza nemmeno sapere il perchè?
Non so nè mi interessa: so che è bello provarlo, ed è bello provarlo per te, anche ora che parti e non torni mai più. Mi hai detto "mica muoio" ma per me già stai morendo, e che riesca a dirti questo è un bene per noi, più grande che riuscire a donare la vita. Non lo sentivo da tanto e mi piace, mi riscalda anche quando ho freddo: ed anche questo mi piace. Certo, dovrò sopportare un po' di tristezza: ma sono pronto; sono pronto a tutto in questi campi, non c'è bisogno di preoccuparsi per me. Ricorderò questo legame (che ci unirà per sempre, sappilo: non si scherza con le somiglianze), ricorderò il mio sapere dove stavi e il tuo sapere come stavo, il mio proporti dove andare e il tuo propormi di non farlo. Ricorderò quei pochi sorrisi ("Che begli occhi che hai" - sorriso), e ricorderò quel dono fatto senza pensare, sempre più giusto, ora, tra le tue mani. Comprenderò le tue ragioni, escluderò le mie rabbie, coprirò le mie vergogne, supererò le mie paure, esclamerò le mie parole senza più tenermi niente.
Grazie a te sono più grande, in uno spazio più minuto.
Ti amo.

s.

Songbird

A man can never dream these kind of things
Especially when she came and spread her wings

30 agosto 2007

Entropia.

Di sani e normali ne ho piene le palle, mi mancano menti malate; non dondolo. E dando le spalle a chi cura ti fisso (se sei solitario e distratto). Mi avvolgo in pensieri impazienti e di sensi ricolmo il cervello e la pelle. La scienza dei cerchi di sfere e di rette mi arreca un sorriso mi rende più grande nel dirti sicuro che non fa per me: so parlarti dell'altro e dell'immaginato. Alle sue geometrie preferisco la storia che è fatta dai pazzi e da zozzi rimpasti, non temo chi è falso o chi è frutto del fatuo, anzi! spesso mi affascina la fantasia; sono figlio di fragili appigli nel regno dei sogni: la veglia mi abbaglia, non passa un istante non perdo un secondo a contare a sommare a cercare i prodotti. Non riesco a dividere se poi non c'è un resto, 'chè quel che rimane mi brucia e sorprende; mi nausea pulire tanto poi si risporca, mi annoia lavare o rimettere a posto. Gli oggetti del resto dovrebbero stare lì dov'è più facile andarci a inciampare perciò lascio giù attento a non scivolarci; mi eccita accingermi a racimolarli (ma solo sapendo che poi cederanno di nuovo). Non cresco in altezza ma per diagonale poi curvo le braccia a formare trapezi ed incastro le dita a racchiudere il cuore, prezioso lo stringo per starti più accanto. Se vedo del chiaro è per via del disordine, te come me sei nel non parallelo. Per questo, laggiù, ci incontriamo di nuovo.