24 giugno 2007
Il peso del mondo
Non ci riesco, a lasciare che tu cada; ma non voglio più toccarti senza un filtro, ti rispetto nel tuo triste abbandonarmi: e quindi metto questo mondo tra te e me. Così quando reggo lui reggo anche te. Sì lo sforzo non è poco, le maree a infastidirmi prima a destra e poi a sinistra; la Muraglia, poi, mi preme forte sul sedere; le piramidi (fortuna!) stanno in alto e non feriscono. Sento voci che mi dicono "sta attento!", prima in arabo e francese, poi in turco poi in inglese. Le popolazioni della terra a guardarmi, occhi lucidi e speranza: ma i pensieri su di loro non mi colgono un momento, sono teso alla metà dell'equatore. Dove dolce, ci stai tu.
Ogni volta che mi chiami e mi urli "vieni!", ecco l'ansia di toccarti tutto il corpo.
Allora sbatto il mondo s'uno strano pavimento di galassie: ecco in mare gli Tsunami, e nell'aria riversarsi tutto il cancro dei vulcani. Le disgrazie si condensano su loro, ma non voglio che poi tocchino anche te. Così: corro a piedi nuoto in mare salto in cielo: la distanza antipodale sembra smettere in un lampo ed ecco te che mi sorridi, io ti prendo e ti sollevo: e tutto il mondo torna in pace.
Ogni volta che mi baci poi si stringono i miei pugni.
E il pianeta che tenevo tra le mani si contrae si polverizza, spargo zucchero di mondo sul tuo volto ad addolcirti ancor di più.
A te bastan due parole e un solo gesto, per cambiare l'universo.
18 giugno 2007
Accident, and Emergency
Dopo il pride di sabato scorso, dove la nostra presenza era scontata e divertita, mi ci voleva proprio una frociata come quella che vi presento qui, così delicata ed originale, per confermare la mia teoria. Sono sempre più convinto infatti che gli omosessuali, pian pianino, conquisteranno il mondo: con quel modo gentile di essere un pixel sopra a tutti gli altri. E non penso sia una cattiva cosa, anzi: la razza umana mi preoccupa più per la proliferazione, che non per l'estinzione.
16 giugno 2007
Sensazioni del mattino.
te che mi guardi e sorridi col viso addolcito le spalle un po' curve e il tuo modo di sbattere gli occhi.
E nulla mi basta a placare quel senso
di mani a toccarmi la pelle.
10 giugno 2007
Mika - Relax, Take It Easy
Seguo alla lettera il suo consiglio e mi rilasso. E se, come me, pensavate che dopo Grace Kelly vi sareste liberati di lui, dimenticatelo: questa roba è pop, della specie più subdola e magnetica. Quest'estate dovremo stare zitti e farcene una ragione: take it easy.
09 giugno 2007
Push your head towards the air
If I lay face down on the ground
Would you walk all over me?
Have we learnt what we set out to learn?
Well then love, we will see
Now don't drown in your tears babe
Push your head towards the air
Now don't drown in your tears babe
I will always be there
When you fall and you can't find your way
Push your hand up to the sky
I will run just to
To be by your side
Don't you ever bat an eye
Now don't drown in your tears babe
Push your head towards the air
Now don't drown in your tears babe
I will always be there
But I will tear the price from your head
Keep you from harm
That's what you said
There's people climbing out of their cars
Lying in the roadside
Trying to glimpse at the dead
Now don't drown in your tears babe
Push your head towards the air
Now don't drown in your tears babe
I will always be there
A lack of color
E' proprio questo che mi sorprende di me in questo sabato di nulla-fare autogestito. Non ho desideri del cuore, non ho bisogni: eppure sono allegro. In una vita passata tra il vuoto dell'assenza d'amore e l'ansie dall'amore provocatemi, tutta questa sensazione mi sembra strana, quasi surreale; aspetto il suono della sveglia da un momento all'altro, col sogno che si sgonfia appena dopo. E invece sono sveglio, sono vivo, sono senza amore, e sono felice: quindi si può. Si può vivere in uno anche in un mondo dove tutto è teso al due; sembra di muoversi in una stanza colorata da Kandinskji, poi guardarsi allo specchio e scoprirsi in bianco e nero. Due dimensioni, in un universo che di dimensioni ne ha infinite, come le tonalità di rosso e verde. E io non ho paura di tutto questo; non è coraggio, è consapevolezza che è tutto calcolato, è tutto finto, e che quindi, per la prima volta in tanti anni, è tutto vero. Questa mancanza di colore non mi spaventa, quindi.
If you feel discouraged
That there's a lack of color here
Please don't worry lover
It's really bursting at the seems
Absorbing everything
The spectrum's a to z
03 giugno 2007
His Dark Materials: The Golden Compass - Official Teaser
La trilogia più bella nella letteratura di questi ultimi tempi, Queste Oscure Materie di Pullmann, sta per avere la sua traduzione cinematografica. Io aspetto in trepidante attesa, consapevole che forse, per quello che ha significato il libro nella mia infanzia, sto per assistere al più grande evento cinematografico della mia esistenza. A presto per nuove notizie, stay tuned. Vi terrò aggiornati.
01 giugno 2007
Al mio blog.
so you've got power over me"
Strano, davvero, tornare qui dopo così tanto. Ti ho tradito, mio blog, lo so: prima ti ho ammaliato, al suon di un post al giorno, ti ho dato tutto quanto, parole e desideri; poi ti ho resistito senza tregua, ho lasciato i miei pensieri fuori dalle maglie della Rete, e ti ho abbandonato.
Eccomi qui, allora: ad elemosinare le tue scuse. Ti ridò un po' di me stesso, un po' di quello in cui ho creduto, in cui ho sperato, un po' di ciò che mi divora. "Senza amore l'uomo è morto" diceva qualcuno, e se non lo diceva certamente lo pensava. E io dunque sono vivo, non so ancora per che cosa, non so ancora con che forza e che coraggio.
Se ti ho detto così poco in così tanto, o mio blog, è per validi motivi: come ora anche prima io ero triste. Sono mesi che mi rendo insoddisfatto, e la prima persona singolare non è qui per un errore di scrittura. Mi dimostro un immaturo nei confronti delle cose e della gente, poi mi accorgo, mi azzittisco, quasi sembra che mi voglia meritare di esser solo, roba facile, quanto è bella la conquista dell'america, in aereo. Oggi sono mezzo sfatto trito e stinto e sotto stress. Mi dimentico le cose quando potrei ricordarle. Non guardarmi così male, o mio blog, non è facile resistere a 1280x800 occhi, sai per certo che 2 bastano ad arrossirmi. Non prometto che sarò da qui costante, non esigere da me un ritmo sicuro: questo proprio non vorrei, dover scrivere costretto, o sotto sforzo. Qui mi scuso, ma non per non averti messo tra le righe i miei pensieri: ma piuttosto per aver pensato cose che non erano da scrivere. Quanto mi manca la mia prevedibilità, quando riflettere era un gioco da ragazzi, una routine, un giro in più. Oggi no, è tutto nuovo e scostruito; qui ci si arma di pazienza e di katana, 'chè la nebbia è ancora fitta e chissà cosa ci sta dietro.
Non mi chieder penitenze, o mio blog: perchè sai che non le accetto. Già mi incolpo qui di mio, non mi serve aver da fare per pentirmi. So che dietro a me la strada è giù in discesa, ma non so se qui si va poi ancor più in basso o si risale: a me sembra di sentire già quel caldo che mi immagino all'inferno. Rendi conto dei silenzi che ti ho reso, o mio diario, anche quelli sono parte del mio spazio: quando corri in giù e ti affanni, non è facile parlare tra i sospiri.
Ti saluto e spero a presto, o mio blog. Non pensar male di me: forse questo è un nuovo inizio o forse no, ma stanne certo, non ti voglio abbandonare.
[follia gratuita, by the fK]
24 maggio 2007
10 maggio 2007
Snow Patrol - Signal Fire
Loro fanno da anni la stessa cosa, la stessa canzone d'amore. La fanno uguale a se stessa, accordi uguali, parole uguali, il pianoforte ad accompagnare momenti uguali. Però ci riescono bene, e quest'ultima Signal Fire ne è la prova definitiva. Video splendido.
22 aprile 2007
L'assoluto
Nulla è più potente dell'amore, così vasto da trascendere dal corpo, uscirne fuori, e colorare il cielo. Chagall avrà pensato: quanta noia dentro il bianco della luce quando è giorno. Due mani, a vincere la fisica; e conquistarsi, ancora.
14 aprile 2007
Maroon 5 - Makes Me Wonder
In questa magra di volontà per lo scrivere post, mi rifaccio postando di tanto in tanto novità non mie. Eccone un'altra. Ci avevano fatto ballare qualche anno fa, ora ci riprovano. Noi balliamo, che è ciò che rimane, colpiti come siamo dalla banalità del video e della canzone. Si preparino le orecchie per un attacco su tutti i fronti da qui ai prossimi 3 mesi.
12 aprile 2007
Seta - Trailer
Un trailer leggero come le parole che lo ispirano. Con la speranza che il film lo sia altrettanto.
07 aprile 2007
Bjork - Earth Intruders
Questa è Earth Intruders, la prima estratta dal nuovo lavoro, Volta, in uscita il 4 maggio.
Un anticipo tutto Timbaland e poco Bjork, in realtà: ma che spinge al tribale più sfiancante.
Fuck.
we are the earth intruders, we are the earth intruders
muddy with twigs and branches, ahahaa...
TURMOIL!!! CARNAGE!!!
here come the earth intruders, we are the paratroopers,
the beat of sharp-shooters, comes from voodo.
shooower, up off goodness, coming to end the doubt wooo
shower of goodness coming to end!
we are the earth intruders, we are the sharp shooters,
flock of parachuters, necessary voodoo
i have, guided my bones, through some voltage...and love them still,
and love them to metallic.. carnage.. ferocity.. feel the speed?
we are the earth intruders, we are the sharp-shooters,
flock of parachuters, necessary voodoo...
here come the earth intruders, there`ll be no resistance!
we are the cannoneers, necessary voodoo
we are the earth intruders, we are the earth intruders,
muddy with twigs and branches
forgive us tribe?
we are the earth intruders, muddy with twigs and branches
we are the earth intruders..
we are the earth intruders, muddy with twigs and branches.. marching..
we are the earth intruders, muddy with twigs and branches.. marching..
02 aprile 2007
Correndo con le forbici in mano
"Non c'è bisogno di leggere Hemingway, è solo un vecchio grasso e ubriacone - disse. - Devi solo prendere appunti. Come stai già facendo."
"Bè, non so. Probabilmente finirò a fare il prostituto."
"Non puoi farlo - rise. - Hai il culo troppo secco."
"Ah, ah. Se solo avessi il tuo culo."
"Se avessi il mio sedere, potresti dominare il mondo."
"E tu che mi dici? Cosa vuoi fare da grande?"
"Forse la psicologo oppure la cantante."
"Psicologa o cantante? - dissi puntiglioso. - E' praticamente la stessa cosa."
"Sta' zitto - disse, dandomi una botta sul braccio. - Posso permettermi di essere due cose. Se tu puoi fare lo scrittore ed essere tanti personaggi diversi, allora io come minimo, devo poter essere due cose."
"Dovresti provarci, Natalie. Allo Smith ti prenderebbero di sicuro. Sarebbero fortunati ad averti, sai."
"Oh, non so. Non è così facile."
"E' per questo che devi farlo" dissi.
"Anche tu."
Natalie si allungò in avanti e appoggiò i gomiti sul tavolo.
"Non ti senti mai come se stessimo rincorrendo qualcosa? Qualcosa più grande di noi. Non so, qualcosa che possiamo vedere soltanto io e te. Come se stessijmo sempre correndo, correndo, correndo ancora?"
"Già - dissi. Stiamo correndo eccome. Correndo, con le forbici in mano."
A. Burroughs

