31 luglio 2005
A presto...
In bilico tra santi e falsi dei
sorretto da un’insensata voglia
di equilibrio e resto qui
sul filo di un rasoio ad asciugar
parole che oggi ho steso
e mai dirò
non senti che tremo mentre canto
nascondo questa stupida allegria
quando mi guardi
non senti che tremo mentre canto
è il segno
di un’estate che
vorrei potesse non finire mai.
Ciao, a presto.
29 luglio 2005
"L'ombra del vento", di Carlos Ruiz Zafòn
"L'ombra del vento" è un romanzo d'altri tempi: non tanto per l'ambientazione o per lo stile, bensì per le fondamenta stesse su cui basa la sua incredibile bellezza. In tempi infatti in cui la scrittura sembra tutta tesa a filosofeggiare, criticare, e sempre più a "dire" piuttosto che a "dare", questa storia piena di Spagna ci regala una cosa che mancava da tanto: una trama splendida e incredibilmente ben fatta.
Ogni personaggio ha una vita che si intreccia con le altre inesorabilmente, rivelando qualcosa che soltanto lui conosce ma che non basta mai a scoprire il tutto. Riscopriamo le ansie dell'amore, quello vero da romanzo d'ottocento, e poi ci immischiamo in tradimenti, libri maledetti, vicoli cupi e pianisti nei bordelli. Niente è ciò che sembra, e le ore scorrono in un attimo leggendo le pagine densissime e mai noiose, fino all'epilogo, sconvolgente. Non c'è niente di nuovo per carità: dal libro nel libro alle sconcertanti scoperte familiari, tutto è già sentito: ma la mistura è riuscita perfettamente, tutto torna, e la lettura ci regala quello che dovrebbe essere il suo scopo primo, ossia la consapevolezza di aver passato bene il tempo.
Consigliatissimo, soprattutto in questo periodo estivo: non è una lettura che si dimenticherà facilmente. In mezzo a tante storie, almeno una toccherà anche voi.
Letture febbrili
(da "L'ombra del vento", di Carlos Ruiz Zafòn)
26 luglio 2005
Conigli suicidi - episodio 1
24 luglio 2005
Uno, dos, tres, catorce!
La domanda che mi viene è: quando?
23 luglio 2005
Blame it
What are we coming to?
Blame it on the black star
22 luglio 2005
Stasera me ne sto a casa...
1. Finalmente, sono orgoglioso di presentarvi... IL MIO NUOVO COSTUME!!
L'ho cercato a lungo e alla fine l'ho trovato, è proprio bello e più lo guardo più mi piace!! Stavo per comprarmi un coso orrendo che mi faceva sembrare davvero un giocatore di basket anni 70, ma fortunatamnete la buona serte (e qualcun'altro) mi ha fermato in tempo...2. Ho sentito una canzone dei Travis troppo bella, si chiama Why does it always rain on me?, il video pure è troppo bello loro mi piacciono sempre di più devo approfondire approfondire approfondire... "Why does it always rain on me? Is it because I lied when I was seventeen... Why does it always rain on me? Even when the sun is shining..."
3. Ho comprato RollingStone, è fighissima sta rivista (ho scoperto l'acqua calda:-)?)... Poi c'è Chris in copertina, non ho davvero potuto farne a meno!!!!
4. Sono andato da Feltrinelli e ho preso due libri che volevo moltissimo leggere, uno è Ogni Cosa E' Illuminata, di cui Pietro Citati ha scritto "Farà ricredere chi dice che la letteratura sta morendo", e quindi ne deve valer la pena... Speriamo bene!! L'altro si chiama L'Ombra Del Vento, titolo megaretorico per un romanzetto di avventura mezzo noir ambientato a Barcellona... Lettura estiva, mi serve a rinfrescare la mente dai pensieri dell'inverno.
5. Ciampi vuole Liberarci dal Male ad aprile... Casini dice "tra aprile e maggio non vedo differenze"... Forse lui non le vede, ma io sì, qui ogni mese le cose peggiorano... ARIA!!
6. In Iran hanno trucidato due ragazzini minorenni gay, condannati a morte per il solo motivo che erano gay. Questa non è una cosa bella che mi è successa oggi, anzi è una cosa terrificante, soltanto che di alcune cose bisognerebbe davvero parlare, perchè quando la gente parla di "dissoluzione della famiglia" o altre fesserie del genere, dovrebbe capire che quando un sentimento diventa così forte da far rischiare la vita in questo modo non può essere soltanto una svista o tantomeno una scelta personale. Un augurio a questo mondo perchè cambi.
7. Ho deciso che passerò la giornata di domani nell'ozio più totale: non vedrò anima viva credo fino alle 7 di sera, voglio godermi queste ore di libertà dal mondo, che oggi sono sempre più rare nella mia vita:-).
8. Ho verbalizzato il mio ultimo TRENTAAA! Ora sono a MENO CINQUE!!! Laurea a me! Laurea a me!
9. Incredibile: ho preso 18 all'esame di elettronica. Che schifo direte voi. Bhè, sappiate che non sapevo davvero nulla, che ho inventato tutto e che sono stati bocciati praticamente tutti: c'è da rimanere orgogliosi:-)! Naturalmente lo ridarò a settembre, però sono davvero orgoglioso di me!!
10. Il mio blog mi piace sempre di più. Ciao...
21 luglio 2005
I'm so happy that I'd sail to the moon...
Non mi importa se tante cose non vanno, ce ne sono moltissime che vanno eccome, e questi ultimi due giorni sono successe molte cose belle e questa è la cosa più importante. Devo assolutamente cancellare la canzone triste dell'ultimo post, e per farlo ho pensato che soltanto una canzone allegra avrebbe potuto farlo, ma poi ho pensato che a me le canzoni allegre e basta non piacciono proprio devono avere qualcosa in più e così ho scelto questa, che non è nè allegra nè triste, ma è molto come mi sento oggi.
I sail to the moon
I spoke too soon
And how much did it cost
I was dropped from
The moonbeam
And sailed on shooting stars
Maybe you'll
Be president
But know right from wrong
Or in the flood
You'll build an Ark
And sail us to the moon
Sail us to the moon
Sail us to the moon
Sail us to the moonSe le cose belle si riconoscono dall'inizio, quest'estate sembra bella davvero, spero possa essere bellissima così da farmi dimenticare quanto è stata brutta la scorsa:-)! Non senti che TREMO mentre canto? E' il segno di un'estate che VORREI POTESSE NON FINIRE MAI...
18 luglio 2005
Would you be in my place?
Oggi sono abbastanza triste, la giornata è stata pesante e non è andata al meglio, stamattina ho avuto un esame che non poteva andare peggio (forse sì, chissà...) ho dormito pochissimo e ho proprio malditesta... Cazzo quanto basta poco! E come al solito quando sono (enorm-, terribil-, assurda-) -mente depresso metto qualcosa di proprio triste così mi deprimo ancora di più:-)... Questa è la canzone di oggi.
Oh no, I see
A spiderweb is tangled up with me
And I lost my head
And thought of all the stupid things I'd said
Oh no, what's this?
A spiderweb and I'm caught in the middle
So I turned to run
And thought of all the stupid things I'd done
And I never meant to cause you trouble
And I never never meant to do you wrong
Ah, well if I ever caused you trouble
Oh no, I never meant to do you harm
16 luglio 2005
Harry è uscito, per la sesta volta
Noi però siamo ancora a bocca asciutta, chissà quando toccherà ai poveri italiani sapere le sorti del maghetto più amato nell'universo! Non ci resta che aspettare e navigare cercando informazioni, attenti però a non rivelarci la sorpresa sul finale del penultimo capitolo della saga.
Quest'anno poi, la lettura avrà un sapore tutto diverso: le parole del neo-pontefice riguardo la serie letteraria più venduta nel mondo nella storia non sono state affatto lusinghiere (Ratzinger ha descritto i libri come "subdole seduzioni, che agiscono inconsciamente distorcendo profondamente la cristianità nell'anima, prima che possa crescere propriamente").E noi non restiamo indifferenti alle sue parole: compreremo il libro, infatti, convinti di aver fatto qualcosa di bello non solo per noi stessi: ma per il mondo intero!
14 luglio 2005
PATRIOT ACT
Non la penso così.
Reputo il patriottismo uno dei grandi mali che affliggono l'umanità, al pari certamente del razzismo, delle religioni, dell'etica distorta, dell'ignoranza, della fame nel mondo e del calcio-mercato. Non riesco a credere che il rapporto con il proprio paese diventi un attaccamento affettivo e quasi sentimentale, quando non c'è niente di piu "umano", razionale e privo di intimismo di un confine geografico. Eppure in pochi la pensano così: i recenti risultati riguardo la costituzione europea manifestano una tendenza alla chiusura dei confini piuttosto che all'apertura. Ora: per quale motivo il fatto che io sia nato a Roma rende automaticamente lecito che io viva e lavori a Trieste, mentre un poveraccio che è nato a Tirana non può farlo? E ancora: perchè un italiano che vive da 50 anni in Perù può eleggere un parlamento che farà leggi per un paese in cui non risiede più, e invece una moldava che da trent'anni fa le pulizie in casa dei miei vicini non può decidere chi garantirà la sua pensione? Noto un revival delle guerre dinastiche medievali, dove l'Europa ha perso il suo fascino appena si è visto che non era un'opportunità per acquisire nuovo potere. Quello che so è che gli italiani sono un popolo troppo attaccato a una pseudo-cultura da modello televisivo, troppo umanistica e troppo poco razionale; a me piace invece qualcosa di diverso, di "più". Vedo l'immensità e la diversità che è fuori da qui e sono curioso, perchè la curiosità è l'anima e il motore di tutto, e soltanto una visione relativistica delle cose può portare a riflessioni oggettive. Forse sbaglio, certo, e mi concentro troppo sulla lunga distanza invece di apprezzare anche il piccolo che è intorno a me. Ma mi sembra che mettere a fuoco l'orizzonte perdendo magari soltanto un fiore in tutto il fango che mi circonda sia conveniente, e che la piccolezza della gente porti solamente al passato, e impedisca di osservare le cose con gli occhi del futuro.
E' palese. Le ristrettezze della mia mente mi consentono di riflettere solo per frasi fatte. Di mio, ci metto l'ordine in cui le dico.
12 luglio 2005
(corriere.it) - Perchè io non c'ero?
Con l'ultimo album hanno venduto 6 milioni di copie Coldplay, in festa all’Arena per la band che scuote la Borsa Tutto esaurito a Verona per Chris Martin e soci. Il ritardo dell’ultimo cd fece crollare le azioni Emi |
| Chris Martin dei Coldplay all'Arena di Verona |



